Studio di Agronomia Baffetti - News: Domanda per Autorizzazioni Nuovi Impianti di vigneti 2019

31/mar/2019

Domanda per Autorizzazioni Nuovi Impianti di vigneti 2019

Agea (Circolare n. 12599 del 14 febbraio 2019), ha emanato la possibilità di presentare le domande di autorizzazione agli impianti viticoli relative all’anno 2019. 
La richiesta di autorizzazioni di nuovi impianti viticoli scade il 31 marzo 2019.
 Per l’annualità 2019, la superficie nazionale disponibile è di 6.602 ettari, pari all’1% della superficie vitata nazionale riferita alla data del 31 luglio 2018 ed integrata dalle superfici autorizzate a nuovi impianti nel 2018 ed oggetto di rinuncia (come previsto dal decreto ministeriale n. 6638 del 14 dicembre 2018).

CRITERI DI AMMISSIBILITA’
• Le richieste di autorizzazioni per nuovi impianti di vigneto sono considerate ammissibili se dal fascicolo aziendale, aggiornato e validato, del richiedente risulta in conduzione una superficie agricola (escluse le superfici con usi del suolo e/o i vincoli specificati in seguito), pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione. Per la verifica di ammissibilità sono esclusi gli usi del suolo con vigneti per uva da vino, e quelli che, sulla base dei regolamenti nazionali vigenti, non possono essere trasformati in vigneto.
Inoltre, sono escluse le superfici su cui sono presenti vincoli (ambientali, archeologici, paesaggistici, storici etc.), non evidenziabili dal fascicolo, che ne impedirebbero la trasformazione in vigneti.
Al fine di contrastare fenomeni elusivi del criterio di distribuzione proporzionale, anche nell’ambito dell’introduzione di criteri di priorità e del rispetto del miglioramento della competitività del settore nell’ambito delle singole Regioni, dal 2017 sono state introdotte le seguenti prescrizioni:
• nelle domande di autorizzazione per nuovi impianti dovranno essere specificate la dimensione richiesta e la Regione nella quale si intende localizzare le superfici oggetto di richiesta.
Le autorizzazioni per nuovi impianti concesse dalla campagna 2017 e 2018, quindi, non sono più trasferibili da una regione ad un’altra, in quanto ciò contrasta con il criterio di ammissibilità.
                   
• Il vigneto impiantato a seguito del rilascio dell’autorizzazione è mantenuto per un numero minimo di 5 anni, fatti salvi i casi di forza maggiore e/o motivi fitosanitari. Per tale motivo, l’estirpazione dei vigneti impiantati con autorizzazioni di nuovo impianto prima dello scadere dei 5 anni dalla data di impianto non dà origine ad autorizzazioni di reimpianto.

SANZIONI LE GATE ALLA RICHIESTA DELLE NUOVE AUTORIZZAZIONI ALLA RISERVA - 2017

Si ricorda che con l’entrata in vigore della legge n.238/2016, c.d. Testo Unico del vino, è stato esplicitato all’art.69 il sistema sanzionatorio in merito al mancato utilizzo delle autorizzazioni assegnate.
In via schematica si riportano di seguito le sanzioni previste:
• 3 anni  di esclusione dalle misure dell’OCM e 1.500 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni a disposizione è inferiore del  20% rispetto a quella assegnata;
• 2 anni  di esclusione dalle misure dell’OCM e 1.000 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni è maggiore del 20% ma inferiore del  60% rispetto a quella assegnata;
• 1 anno  di esclusione dalle misure dell’OCM e 500 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni è maggiore del 60% ma inferiore del  100% rispetto a quella assegnata.
Al produttore che rinuncia all’autorizzazione qualora la superficie assegnata sia superiore al 50% di quella richiesta  è applicata  una sanzione di 500 euro/ha e l’esclusione dalle misure dell’OCM per 2 anni. Tale sanzione, si ricorda non è applicata nel caso in cui la superficie assegnata è inferiore al 50% di quella richiesta e la rinuncia è prevista nei 10 giorni successivi all’assegnazione.

Per necessità inerenti quanto sopra potete chiamare il nostro ufficio.

Cordiali saluti

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